Detrazione del 55%

La Camera proroga fino al 31 dicembre 2011 il bonus fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici

Sarà prorogata a tutto il 2011 la detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici.

Norme correlate

Legge dello Stato 13/12/ 2010 n. 220

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita' 2011) ..


La Camera ha infatti approvato la Finanziaria (Legge di Stabilità 2011) con l’emendamento che dà la possibilità di detrarre dall’Irpef il 55% delle spese per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, sostenute fino al 31 dicembre 2011.

Unica modifica al bonus: la detrazione dovrà essere spalmata su dieci anni anziché su cinque. Non cambiano invece i tetti di spesa, le percentuali di detrazione e gli interventi ammessi.

Nel 2011 il bonus fiscale dovrebbe generare maggiori entrate Iva per 124,8 milioni di euro; dal 2012 (anno in cui si comincerà a detrarre le spese del 2011) la misura dovrebbe costare allo Stato circa 300 milioni di euro. Il costo complessivo per lo Stato, nei dieci anni di detrazione, sarà pari a 1,8 miliardi di euro.

IL TESTO DELL’EMENDAMENTO
“Art. 1 Comma 47-bis. Le disposizioni di cui l'articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si applicano, nella misura ivi prevista, anche alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2011. La detrazione spettante ai sensi del presente comma è ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 24, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e all'articolo 29, comma 6 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, della legge 28 gennaio 2009, n.2.”

LA VICENDA
La scorsa settimana il viceministro all’Economia, Giuseppe Vegas aveva annunciato che “la proroga al 2011 della detrazione Irpef del 55% sulle spese per l’efficientamento energetico degli edifici non trova spazio nella Legge di stabilità”. L’esclusione della proroga dalla Finanziaria aveva scatenato le proteste degli operatori dei settori interessati dal bonus, inducendo il relatore Marco Milanese ad affermare che il Governo avrebbe inserito la proroga del 55% nel decreto Milleproroghe; intenzione confermata dal viceministro Vegas.

Ma lunedì scorso, lo stesso Vegas ha annunciato che la proroga della detrazione del 55% sarebbe stata introdotta nella Finanziaria durante l’esame in Aula alla Camera. E infatti mercoledì pomeriggio l’emendamento è stato presentato. L’unica novità rispetto alla misura in vigore oggi - come detto sopra - è relativa al periodo di utilizzo della detrazione: l’importo dovrà essere spalmato in dieci anni, anziché in cinque. Non hanno invece trovato conferma le altre ipotesi di modifica, circolate nei giorni scorsi, secondo cui la percentuale di detrazione per la sostituzione di finestre e impianti termici sarebbe scesa al 41% e i tetti di spesa sarebbero stati ridotti a 440 euro/mq per le finestre, 600 euro/mq per i pannelli solari e 9000 euro per gli impianti termici.

I COMMENTI
La detrazione del 55% resta quindi in vigore, ma solo fino al 31 dicembre 2011. Si tratta di un orizzonte temporale molto breve, confrontato con i programmi di investimento per l’efficienza energetica dei privati ma soprattutto delle aziende. Inoltre, la scelta di allungare a dieci anni il periodo di detrazione rende meno conveniente gli investimenti.

“Prendiamo atto della scelta del Governo di espandere in 10 anni le rate” - ha detto Raffaella Mariani, capogruppo PD in Commissione Ambiente della Camera, aggiungendo che il PD continuerà ad insistere perché la detrazione del 55% “divenga una misura stabile e possa allargarsi ad altri settori come ad esempio edifici pubblici e case popolari”.

Assistal, Associazione costruttori di impianti, esprime la sua soddisfazione per la proroga del 55% e confida che il provvedimento non sia modificato dal Senato. La dilazione del periodo di utilizzo della detrazione - secondo Assistal - rischia però di ridurre i positivi effetti che l’incentivo ha generato sul mercato e potrebbe rallentare il raggiungimento, entro il 2020, degli obiettivi del pacchetto energia fissati dall’Unione Europea.

Industria Serramenti

F.lli Di Pellegrini
di Clemente s.r.l.

Legno • Alluminio • PVC

Stabilimento ed esposizione
Zona Industriale Loc. "Ignazioni"
07023 Calangianus (OT) - Italia
Tel +39 079 660 684 - Fax +39 079 661 480
P.iva 00102000908 info@dipellegrini.it


Esposizione

Via Vardabasso
07100 Sassari
Tel +39 079 276 244

Flessibilità e Modifiche

Info Catalogo
Tutti i serramenti presentati in questo catalogo sono di nostra produzione, pertanto abbiamo la possibilità e la flessibilità di apportare modifiche e colorazioni diverse. Le tonalità dei colori sono puramente indicative. Maniglie, vetri e accessori possono variare senza alcun preavviso.

TAG

Per mezzo di particolari tecniche di lavorazione, l’ Azienda Di Pellegrini è riuscita a riprodurre a livello industriale, e quindi a costi assai contenuti anche per gli utenti finali, il prezioso frutto dell’arte di esperti artigiani. La filosofia aziendale è quella di offrire prodotti che si adattino ad una pluralità di ambienti: dal classico al raffinato, dal moderno al versatile e al rustico Tags: Serramenti Sardegna, Infissi Alluminio Infissi PVC. Serramenti Sardegna Serramenti Sardegna Infissi Alluminio - Infissi PVC